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novembre 17, 2017 News Nessun commento

Non sarà necessario attendere il consueto Decreto Milleproroghe di fine anno per apprendere l’ennesima proroga al SISTRI. Lo fa prevedere l’ordinanza collegiale del Tar del Lazio n.7610 del 3 luglio 2017, che ha rinviato al 24 gennaio 2018 l’udienza per la discussione in merito alla legittimità dell’aggiudicazione della gara Consip per l’affidamento del SISTRI.

Ricordiamo sinteticamente che nell’agosto 2016 il raggruppamento temporaneo di imprese (RTI) composto da Almaviva, TIM e Agriconsulting si era aggiudicato la gara per la gestione del Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (SISTRI) indetta dalla Consip per conto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

L’udienza di gennaio 2018 prevede la discussione del secondo ricorso presentato da un’altra RTI, capitanata dall’azienda Exitone (il primo ricorso era stata dichiarato improcedibile nel gennaio 2017).

Si dilatano ancora quindi i tempi per la piena entrata in vigore del SISTRI e delle relative sanzioni, soprattutto se il ricorso riceverà parere favorevole.

Possiamo affermare quindi che proseguirà ancora per mesi il cosiddetto “doppio binario”, che prevede la compilazione dei registri di carico e scarico e dei formulari cartacei assieme a schede Sistri e registro telematico. Per ora restano anche confermate le misure attualmente in vigore per i soggetti obbligati (enti e imprese che producono rifiuti speciali pericolosi con più di 10 dipendenti): sanzioni per la mancata iscrizione al Sistri e per l’omissione del pagamento della quota annuale, nella misura ridotta del 50%.

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