febbraio 14, 2020 News Nessun commento

Il 30 aprile 2020 è il termine ultimo per presentare il MUD (Modello Unico di Dichiarazione ambientale), con riferimento ai rifiuti prodotti nell’anno 2019. Il Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare ha confermato anche per quest’anno il modello introdotto dal DPCM 24/12/2018 (pubblicato nel Supplemento ordinario n. 8 alla Gazzetta ufficiale – serie generale – n. 45 del 22 febbraio 2019).

Non ci sono quindi novità sostanziali rispetto al MUD 2019.

Il modello è articolato in 6 Comunicazioni:

1.Comunicazione Rifiuti

2. Comunicazione Veicoli Fuori Uso

3. Comunicazione Imballaggi, composta dalla Sezione Consorzi e dalla Sezione Gestori Rifiuti di imballaggio.

4. Comunicazione Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche

5. Comunicazione Rifiuti Urbani, Assimilati e raccolti in convenzione

6. Comunicazione Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche

I soggetti obbligati alla presentazione del MUD rimangono invariati: chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti; commercianti ed intermediari di rifiuti senza detenzione; imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti; imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi; imprese ed enti produttori che hanno più di dieci dipendenti e sono produttori iniziali di rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, da lavorazioni artigianali e da attività di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento dei fumi (così come previsto dall’articolo 184 comma 3 lettere c), d) e g)).

In alcuni casi previsti da norma la trasmissione può avvenire in maniera semplificata.

Per ulteriori informazioni potete contattarci o visitare il sito www.mudtelematico.it/

Written by Admin